fabi Federazione Autonoma Bancari Italiani

 

A TUTTI, COLLEGHE E COLLEGHI DEL GRUPPO FINDOMESTIC

 

Mutano i rapporti tra le diverse Organizzazioni Sindacali.

 

Contesto Nazionale

 

Fiba/CISL, Fisac/CGIL, Uilca e Falcri accusano Fabi, Federdirigenti e Sinfub di aver raggiunto un accordo di collaborazione che mina il progetto di Sindacato Unitario e su queste premesse chiedono la rottura del tavolo delle trattative con ABI per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro.

 

Fabi, Federdirigenti e Sinfub replicano alle accuse mettendo in evidenza che la semplice ricerca di forme di collaborazione più stretta non possono mettere in discussione il rapporto tra le varie Organizzazioni Sindacali, se non per fini di pura strumentalizzazione politica.

 

Lasciamo ad ognuno di voi la lettura dei comunicati diffusi a livello nazionale dai due gruppi di sigle sopra indicati e restiamo a vostra disposizione per offrirvi ogni ulteriore informazione; tutto ciò nella speranzosa attesa che torni a trionfare il buon senso e, soprattutto, il fine ultimo per cui questi stessi organismi esistono ossia, perché non ricordarlo, l’interesse di tutta la categoria.

 

Contesto Findomestic

 

I Rappresentanti Sindacali Aziendali Fiba/CISL e Fisac/CGIL comunicano a noi Rappresentanti Sindacali Aziendali Fabi la loro necessità di seguire le indicazioni pervenute dalle strutture territoriali, indicazioni che richiedono la rottura di tutti i tavoli di trattativa presenti nelle singole aziende.

 

Per non rallentare le trattative con l’Azienda, almeno su argomenti più urgenti come la Piattaforma Centralizzata e la verifica del Premio Aziendale ex-VAP di giugno, abbiamo invitato i colleghi della Fiba/CISL e della Fisac/CGIL a riflettere sull’opportunità di non rompere il tavolo di trattativa e di continuare insieme gli incontri, come successo in altri importanti istituti di credito, prevedendo la salvaguardia della forma con l’eventuale firma di separati documenti di accordo con l’Azienda; ma l’appello non è stato da loro raccolto.

 

Dato il carattere politico della rottura avvenuta a livello nazionale e visto che in Findomestic mancano i presupposti che hanno originato tale rottura (è bene ricordare che le nostre trattative riguardano argomenti di natura interna con un tavolo aperto ed avviato da oltre un mese), facendo i conti con le difficoltà che già abbiamo a fissare incontri unitari e che a questo punto si vedranno raddoppiate, la domanda che ci sorge spontanea, e su cui vorremmo riflettere con voi e, soprattutto, con i Rappresentanti Sindacali Aziendali Fiba/CISL e Fisac/CGIL, è la seguente: a chi giova tutto questo? o letta in altro modo, chi ne subisce le conseguenze negative?

 

Indipendentemente da quanto possa accadere a livello nazionale, invitiamo i Rappresentanti Sindacali Aziendali Fiba/CISL e Fisac/CGL a rivedere la loro posizione perché rimanga sempre in primo piano la salvaguardia dell’interesse di tutti noi colleghi del gruppo Findomestic.

 

I Rappresentanti Sindacali Aziendali Fabi

Riccardo Del Sarto           Michele Costanzo                                        www.findofabi.it

Leonardo Comucci            Omar Sironi                                                 info@findofabi.it

Laura Bruni

 

Firenze, 4 giugno 2003